
Secondo false dicerie l’ olio extravergine di oliva è un alimento pesante e un nemico della dieta, ma affidandosi al parere di esperti si scopre che non è così. In realtà, come sostiene il prof. Galvano, nutrizionista e docente di scienze dietetiche dell’Università di Catania, “ l’olio extravergine di oliva per le sue peculiarità nutrizionali e organolettiche è probabilmente il migliore tra i grassi che la natura ci fornisce».
Una sua peculiarità è la presenza di polifenoli, composti che oltre ad essere potenti antiossidanti e antinfiammatori hanno importanti caratteristiche organolettiche e conseguentemente proprietà protettive. L’olio extravergine di oliva, infatti, ha “un effetto preventivo nei confronti di numerose malattie cronico-degenerative, tra le quali le malattie cardiovascolari e alcuni tipi di tumore”.
“Quest’olio mi punge in gola”. La sensazione di piccante, da non confondere con l’acidità, è un
apprezzabile parametro sensoriale per valutare la qualità dell’ olio di oliva ed è conferito dai polifenoli. Inoltre l’olio extravergine è costituito dalla presenza di acidi grassi monoinsaturi che diminuiscono il colesterolo cosiddetto cattivo e aumentano quello buono.
E quindi non eliminate l’olio extravergine di oliva dalle vostre diete perché nelle giuste quantità è un amico e non un nemico.

