
Se vuoi essere un buon olivicoltore non puoi non essere capace di potare l’olivo o ulivo.
La chioma dell’ albero di olivo cresce in ampiezza e in altezza assumendo una forma alquanto irregolare e cespugliosa. Ed è a questo punto che bisogna intervenire con la potatura prendendo spunto dagli esperti potatori della zona da cui si possono imparare le nozioni alla base della crescita e della produzione della pianta. Naturalmente lo scopo principe della potatura è favorire la produttività della pianta e aumentarla.
Regole generali e consigli tecnici:
Il periodo migliore per potare un albero di olivo è fine inverno prima del germoglio delle piante e una prima regola da seguire è adeguare la potatura all’età dell’albero (più leggera per alberi giovani, più decisa per quelli vecchi). Effettuare prima i tagli grossi e poi quelli piccoli e iniziare sempre dall’alto della chioma adoperando strumenti
rigorosamente in acciaio temperato e ben affilato.
I tipi di potatura principali sono tre: di formazione, di produzione, di ringiovanimento. In base alla stato e alle condizioni vegetative della piante l’intervento eseguito può essere definito leggero, 20% di chioma asportato, medio, tra 20% e 35%, e intenso, sopra il 40%.
Solo se si parte da una potatura corretta si potrà ottenere un olio di oliva di qualità.

