
Il biologico non è solo una moda, ma uno stile di vita che sta entrando prepotentemente, e per fortuna, nelle case di molti italiani.
Terminata l’epoca del risparmio a tutti i costi, da anni si sta affermando sempre più uno stile di vita sano ed equilibrato, basato su uno dei nostri patrimoni più importanti: la dieta mediterranea e i suoi prodotti. Uno degli alimenti cardine della dieta mediterranea è sicuramente l’ olio di oliva, tanto meglio se si tratta di olio biologico.
Ma in che cosa si differenzia l’olio biologico da tutti gli altri tipi di olio?
Oltre al fatto di essere un olio di qualità superiore, l’ olio biologico deve:
- Essere prodotto solo ed esclusivamente con olive provenienti da agricoltura biologica
- Può essere solo extravergine (con un’acidità inferiore al 1%) o vergine (con un’acidità inferiore al 2%)
- Tutti gli operatori interessati al processo di produzione dell’olio devono essere controllati da un organismo specificatamente riconosciuto dallo stato. Per ricevere l’attestazione e fregiarsi del titolo di olio biologico le aziende devono altresì compilare un modulo da inviare alla regione e all’organismo scelti.
- Tutte le operazioni e le movimentazioni delle merci devono
essere registrate
L’olio così prodotto è il risultato della salvaguardia dell’ambiente e della natura, oltre ad essere un alleato prezioso per la nostra salute.
Sono molti i premi e i riconoscimenti volti alla valorizzazione dell’olio biologico. Tra questi merita una menzione particolare la manifestazione ExtraBIO, riservata agli oli biologici della Campania.
Giunta ormai alla sua sesta edizione, la manifestazione ExtraBIO punta alla valorizzazione delle produzioni olearie campane ottenute da agricoltura biologica, allo scopo di dare prestigio e visibilità alle aziende che si prodigano in tale opera.
Tra i premiati dell’edizione 2011 anche un frantoio della penisola sorrentina, il frantoio Gargiulo che ha ottenuto la menzione di merito come categoria Fruttato Leggero.

