
Ha i acquistato dell’olio di oliva ma non sai come conservarlo? Segui i nostri consigli!
Un prodotto così pregiato e genuino come l’olio di oliva merita di essere conservato a dovere. Già a cominciare dalla produzione olio di oliva, un processo lungo ed articolato, si può distinguere un prodotto di qualità da uno di qualità dozzinale.
In linea di massima l’olio di oliva deve essere conservato in un luogo fresco e asciutto e soprattutto al riparo da luce e da calore. Questo piccolo accorgimento evita il danneggiamento del gusto e dell’aroma. E’ inoltre consigliabile utilizzare recipienti trasparenti, meglio ancora se in ceramica o in vetro e di colore scuro. Non usare assolutamente bottiglie di plastica che possono intaccare le caratteristiche organo – elettriche. Tutto questo perché la luce accelera il processo di ossidazione e gli odori esterni sono assorbiti con facilità.
La temperatura deve essere costante e compresa tra i 15° e i 18°.
L’olio extravergine di oliva da il suo
meglio dopo 4-6 mesi di decantazione. Superati i 18-24 mesi, l’olio perde la sua freschezza e cambia nutritivi importanti quali vitamina E e antiossidanti, inoltre si alterano l’aroma e il sapore.
Più l’olio invecchia, più il sapore sfuma e il colore dell’olio sbiadisce. Dal secondo al terzo anno l’olio extravergine perde sapore, ma è dal terzo anno in poi che l’olio di oliva non è più commestibile e deve essere smaltito.
Seguendo questi piccoli e semplici accorgimenti possiamo conservare nel modo migliore il nostro olio di oliva.

